Campasso, il voltino ferroviario chiude per 110 giorni, il Pd: «Navette insufficienti»

Il Partito Democratico del Centro Ovest raccoglie le proteste del quartiere: una sola vettura da otto posti non basterebbe a garantire i collegamenti. Chiesti più mezzi, una fermata a Brin e un tavolo con Comune, Municipio, Cociv e Rete Ferroviaria Italiana

La chiusura del voltino ferroviario del Campasso, prevista per 110 giorni, riaccende le preoccupazioni dei residenti del quartiere. Il gruppo del PD del Centro Ovest, con Lucia Amedeo, Fabrizio Maranini e Sergio Ghirardi, ha espresso vicinanza al comitato e ai cittadini, sostenendo che il servizio di trasporto pubblico predisposto per il periodo dei lavori non sia adeguato alle esigenze di una zona abitata da quasi tremila persone.

Il collegamento sarebbe affidato a una sola vettura da otto posti, una soluzione ritenuta insufficiente soprattutto negli orari di punta. Secondo i consiglieri, inoltre, non sarebbe stata attivata la fermata aggiuntiva presso la metropolitana di Brin, nonostante fosse stata discussa durante la cabina di regia.

Le criticità sono state illustrate nel corso dell’assemblea pubblica organizzata dal Comitato di quartiere al campetto sportivo del Campasso. Tra le richieste avanzate ci sono l’aumento del numero delle navette e della loro capienza, il collegamento con Brin e l’istituzione di un capolinea all’altezza della chiesa del Sacro Cuore.
I residenti hanno inoltre chiesto la pulizia completa di Strada Roberto Robusti, dove sarebbe presente una notevole quantità di vegetazione infestante, e una riqualificazione complessiva del quartiere, anche alla luce dell’incompletezza del progetto relativo all’ex mercato ovoavicolo.
Il gruppo consiliare sollecita poi un incontro operativo con il Municipio, il Comune, Cociv e Rete Ferroviaria Italiana per affrontare i disagi legati alla chiusura del passaggio. All’assemblea era presente anche l’assessore alla Mobilità Emilio Robotti, al quale viene chiesto di raccogliere le istanze dei cittadini e di promuovere rapidamente un confronto con tutti i soggetti coinvolti.
Per i consiglieri, la partecipazione all’assemblea ha confermato la compattezza del quartiere e la volontà dei residenti di far sentire la propria voce. «Il Campasso ha bisogno di servizi adeguati e di risposte concrete», è la posizione del gruppo del Partito Democratico, che chiede interventi prima che la chiusura del voltino trasformi i disagi quotidiani in un problema ancora più pesante per la mobilità e la vita del quartiere.
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